
You cannot pass.
I am a servant of the Secret Fire, Wielder of the Flame of Anor, you cannot pass.
The dark fire will not avail you, Flame of Udun. Go back to the Shadow!
You cannot pass!

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Un motociclista legge, su una rivista specializzata, che per proteggere le cromature della moto dalla pioggia bisogna spalmarci della vaselina; tutto contento va ad acquistarne un barattolino e lubrifica ogni millimetro di cromatura.
Più tardi squilla il telefono: la ragazza lo invita a casa sua per una cena con i genitori. Un po' scocciato, ma contento per le possibili conseguenze positive dell'incontro, va a prepararsi.
Dopo un paio d'ore, vestito a festa, monta in sella e si avvia verso la casa della ragazza; appena arrivato, giusto il tempo di togliersi il casco, e inizia a piovere. Il motociclista si affretta a ripassare un po' di vaselina sulle cromature; fatto questo s'infila in tasca il barattolino e suona alla porta.
La ragazza lo fa accomodare, saluti di rito, bla bla bla e ci si siede a tavola.
Il ragazzo si prepara ad affrontare le famose domande sulle proprie intenzioni e sulla propria moralità, ma con grande sorpresa si accorge che a tavola nessuno parla: nè la ragazza, nè la sorella della ragazza, nè la madre, nè la nonna e tantomeno il padre. Lui, un po' perplesso, si adegua e inizia a mangiare.
Finiti gli antipasti, la ragazza gli fa cenno di andare in cucina; lui la segue, e così lei gli spiega che a casa loro c'è un'usanza particolare: il primo che parla a tavola deve lavare e sistemare piatti e stoviglie. Stupito e incredulo il ragazzo torna a tavola, e decide di provare...
Dopo numerosi tentativi falliti di iniziare una discussione, ha un'idea: se farà qualcosa di eclatante, qualcuno dovrà pur parlare!
Inizia a toccare la gamba della propria ragazza... Poi più su... Ancora più su... Tutti lo guardano ma nessuno parla. La bacia, e nessuno parla. La palpa dappertutto, e nessuno parla.
Iniziando a innervosirsi, fa stendere la ragazza sul tavolo e inizia l'amplesso, ma nessuno parla...
Stranito, abbraccia la sorella della ragazza, ma nessuno parla. La palpa, e niente. La bacia, e niente. Fà stendere anche lei sul tavolo e fa sesso con lei piuttosto selvaggiamente, e niente.
Decide di alzare il tiro, e fà lo stesso con la madre della ragazza. Niente.
Stufo, decide di tentare il tutto per tutto: stupra la nonna della ragazza. Con sua sorpresa, nessuno parla.
Incredulo e sfiduciato, si avvicina al padre della ragazza per spiegare i motivi del proprio "raptus", quando all'improvviso un fragoroso tuono riecheggia nella sala; dalla finestra vede che la pioggia sta aumentando, così tira fuori il barattolino di vaselina per fare un'altra passata sulle cromature.
All'improvviso il padre della ragazza sgrana gli occhi, si alza in piedi, si allontana di qualche passo e urla: